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Spedizionieri doganali. Provvedimenti necessari dopo l’apertura dei confini europei
Spedizionieri doganali. E’ auspicabile l’assunzione statale dopo l’apertura dei confini europei
L’attività degli spedizionieri doganali subirà un'ulteriore forte riduzione con l'ampliamento dei paesi membri dell'Unione europea che avverrà a partire dal primo maggio 2004. In Commissione lavoro mercoledì 28 aprile abbiamo avviato in quest’ottica l’esame della legge in materia di Previdenza degli spedizionieri doganali, che potete consultare a partire da questo collegamento: http://www.camera.it/_dat...../lavori/schedela/1578.htm .
Ricordo che, in materia di operatori doganali, ho presentato una proposta di legge in materia che potete consultare, in formato PDF, da questo collegamento: http://www.camera.it/_dat.....schedacamera.asp?PDL=3734
In Commissione sono stato relatore del provvedimento, dove ho precisato che occorre offrire una risposta sul piano normativo con riferimento sia agli aspetti previdenziali - dunque sul piano della cosiddetta totalizzazione - sia alla difesa dei posti di lavoro. Ho auspicato in questo senso che lo stesso Governo si attivi in tale ambito, come peraltro mi risulta stia già facendo, tramite un decreto per la assunzione nell'amministrazione delle dogane di 200 spedizionieri, personale la cui professionalità, penalizzata dall'ampliamento dell'Unione europea, può essere recuperata per coprire le carenze attualmentre presenti nell’amministrazione statale .
Tale decreto, allo stato, risulta ancora in fase di perfezionamento. Se, pertanto, la proposta di legge che stiamo esaminando, che si occupa della questione previdenziale, potesse ottenere una corsia preferenziale, potrebbe rivelarsi opportuno esaminarla separatamente, possibilmente con il trasferimento del provvedimento in sede legislativa, che consentirebbe un più rapido iter
La proposta di legge interviene inoltre sul piano del ricongiungimento dei periodi contributivi.

