HOME / AGENDA

Socialdemocrazia, egualitarismo: la sinistra è una babele ideologica

ROMA, 18 gennaio 2005 - AgenParl - “Ogni giorno che passa la sinistra dimostra sempre di più di essere una Babele ideologica. Dopo la stretta di mani a Rutelli, quando dovrà stringere quelle di Bertinotti, di Cossutta, dei Ds, di Boselli e di una parte dei popolari sarà in condizione di escludere i principi socialdemocratici e l’egualitarismo loro rifugio ideologico, anche se si sono scordati che in passato l’appellativo di socialdemocrazia era un insulto infamante?”. 
L’interrogativo lo pone il capogruppo di Forza Italia in commissione Lavoro alla Camera, l’on. Cesare Campa, che ha aggiunto: ”Solo la sinistra italiana, Babele ideologica, può pretendere di sostituirsi alla maggioranza che governa senza avere neppure una bozza di programma. Prodi pretende di convincere gli italiani, sperando nella cattiva memoria degli elettori perché il suo curriculum di leader non è certo lusinghiero: moltiplicazione delle passività all’IRI, nuove tasse e neppure una lira per lo sviluppo quando era al governo, orgoglioso di averci portati all’euro dimenticandosi che in Italia ha avuto effetti devastanti”. 
“Inoltre - prosegue Campa - la sinistra ha permesso che Francia, Germania, Olanda e altri paesi facessero i loro comodi con il Patto di Stabilità, contribuendo a incatenare l’Italia, in cerca di risorse per lo sviluppo, al rispetto rigido del limiti imposti. Quando Prodi si metterà a scrivere il programma – ha concluso Campa – dovrà imitare la Sibilla: spostando una virgola dovrà andare bene dalla sinistra radicale ai postcomunisti, per finire agli ex democristiani. E questa sarebbe la bacchetta magica di Prodi?”. 

Torna indietro